Esposizione personale di 108, pseudonimo dell’artista italiano Guido Bisagni.

A cura dell’Associazione Culturale Obliqua, presso lo Spazio Arca di via Colomba a Bassano del Grappa.

Opening: 29 Agosto – Ore 18:00

Durata: 30 Agosto – 9 Settembre

Location: Spazio Arca

L’ingresso alla mostra è gratuito

“TULPA” è una parola tibetana che indica degli esseri incorporei creati con la mente che poi prendono vita propria, e per dirla con le parole dell’artista si tratta di “forme completamente astratte che si ambientano però in uno spazio surreale”.

In mostra a Bassano una serie di tele nuove, in formati medi e grandi e una selezione di disegni. La quasi totalità dei lavori esposti è inedita ed è stata realizzata nell’ultimo anno.

108 ha iniziato il suo lavoro usando differenti pseudonimi, prima producendo graffiti nelle strade di Alessandria  per poi passare a Milano, Parigi, Londra e Berlino.
I suoi primi lavori sono enigmatiche forme gialle, ottenute ritagliando pellicole viniliche che appaiono per le strade del mondo a partire dal 1999 grazie allo scambio postale tra diversi artisti di strada.   Vissuto per alcuni anni a Milano ha visitato diversi paesi europei, dove ha lasciato opere effimere di street art. Ispirato ad artisti come Olivier Stak, ha sperimentato il passaggio dal graffitismo tradizionale alla pittura  di grandi e misteriose figure nere che invadono gli spazi pubblici, divenendo uno tra i più importanti e influenti artisti del graffitismo astratto.
Il suo lavoro sempre quasi completamente astratto si discosta da quello degli altri street artists: surreale e minimale trova ispirazione sia nei graffiti dell’Europa neolitica che nelle avanguardie del 900 e in artisti contemporanei quali Stak e Richard Long.
Negli ultimi anni ha preso parte a molte esposizioni internazionali: Nusign 2.4 a Parigi, Urban Edge Show a Milano, Segundo and Tercer Asalto a  Saragoza e nel  2007 è stato invitato a partecipare al progetto chiamato “Walls inside” alla  Biennale di Venezia.
Nel marzo 2008 è stato invitato assieme a Eltono, DEM, Microbo,  a Nomadaz (mostra curata da Pablo Aravena) per rappresentare l’Europa negli Stati Uniti.
Oggi 108 continua a sperimentare utilizzando non solo  la pittura ma anche attraverso  la creazione di sculture, installazioni, fotografia , video e  musica.

La mostra è promossa dalla neonata Associazione Culturale Obliqua, un progetto collettivo che attraverso le pratiche artistiche intende stimolare persone, luoghi, idee. Obiettivo dell’associazione è creare un ponte tra le ricerche artistiche contemporanee e il territorio anche attraverso la riappropriazione di spazi non convenzionali spesso inutilizzati e attraverso l’attività formativa e l’organizzazione di incontri e laboratori.

Associazione Culturale Obliqua
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